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Senza volerci accodare a
coloro che, presi da sconforto, affermano che “tutti i politici sono
uguali”, siamo fortemente convinti che il governo di una città debba
essere condiviso con i cittadini e, soprattutto, condotto diversamente
rispetto a quanto è avvenuto nel succedersi delle ultime amministrazioni
comunali di Vimodrone.
Per questo, prima di
divulgare un programma elettorale, abbiamo pensato a una CARTA DEI PRINCIPI,
vale a dire il riconoscimento di quei valori che spesso, nel passato recente
e non, sono stati dimenticati o calpestati. Non a caso la nostra
Associazione si chiama “Un’Altra Città – Vimodrone” e vuole raccogliere
intorno a sé tutti gli amici che si riconoscono in questo decalogo:
1. Nuovo
Statuto Comunale
Un’Altra Città vuole
promuovere nuove forme di cittadinanza attiva, all’insegna di una vera e
propria partecipazione sulle scelte che determinano la vita di Vimodrone.
Per questo, Un’Altra Città promuove un nuovo statuto comunale al
quale fare riferimento per i diritti del cittadino.
2.
Trasparenza amministrativa
Vincere le elezioni non vuol
dire mettere finalmente le “mani sulla città”. Per Un’Altra Città,
governarla significa essere stati incaricati dai cittadini a gestire gli
interessi dell’intera collettività, compreso chi ha votato per altri
schieramenti politici e, significa ancora, aver assunto l’impegno morale di
amministrare con trasparenza. Occorre inoltre una politica attenta al
risparmio, che ha cura di eliminare ove possibile le spese inutili, anche
diminuendo gli emolumenti (stipendi – gettoni) al Sindaco e agli Assessori,
quantomeno in modo proporzionale ai sacrifici eventualmente richiesti a
tutti i cittadini.
3.
Tutela del territorio
La tutela del territorio
deve essere un valore assoluto per la vivibilità della nostra città,
argomento difficile da inquadrarsi in tutta la sua complessità: dalle azioni
antinquinamento alla protezione e creazione di aree a verde, dalle
attrezzature sportive al risparmio energetico, fino alle norme riguardanti
l’edilizia per i criteri costruttivi ecologici e la tutela dell’acqua,
elemento vitale per tutti, anche chi, come noi, vive a Vimodrone e può
godere della presenza del Naviglio della Martesana.
4.
Cittadino più forte
Un’Altra Città, vuole
un’Amministrazione comunale tesa all’aiuto del cittadino. Per la ricerca di
un lavoro, per l’assistenza sanitaria e sociale, per l’istruzione e la
scuola, per i problemi del traffico e dell’inquinamento, per i problemi
della casa e per tutti gli altri settori in cui l’Ente comunale possa
svolgere un ruolo diretto o indiretto nella soluzione dei problemi del
cittadino.
5. Aiuto
per i più deboli
Un’Altra Città
intende garantire una tutela per i soggetti deboli: anziani, disabili,
bambini, fino alle persone in contingente difficoltà o le famiglie
bisognose. Allo scopo, Un’Altra Città propone l’attivazione di
servizi innovativi, in collaborazione con le realtà locali, e con un
particolare riguardo tariffario per i cittadini più bisognosi.
6. Donna
e società
Un’Altra Città,
sostiene e promuove il ruolo della donna nella società. Lo vuole fare in
termini reali, e al tempo stesso lontani dalle lusinge cui essa è sottoposta
ogni volta che si parla di “quote rosa”. Pertanto, Un’Altra Città
sarà al fianco delle donne per agevolare un inserimento paritario nel
tessuto sociale e nell’Amministrazione di Vimodrone.
7.
Volontariato
Un’Altra Città,
sostiene l’azione del volontariato, dell’associazionismo e del privato
sociale. Promuove la nascita e lo sviluppo di servizi utili alla
cittadinanza, sulla base di criteri d’indipendenza, svincolati dalla
politica e gestiti con trasparenza.
8.
Reciproca collaborazione
Da oltre 20 anni, Vimodrone
vive una situazione di stallo fra Giunta e Consiglio comunale: decretata la
Giunta, nulla poi si decide al di fuori di essa. Un’Altra Città è
invece convinta che i Consiglieri di maggioranza possano essere valorizzati
con opportune deleghe. A sostegno degli Assessori, per le singole attività
che si vogliono rafforzare, rinnovare o creare ex-novo. Proponiamo anche la
ripresa dei consigli comunali aperti e l’istituzione di giunte comunali
aperte al pubblico
9.
Rivalutazione dell’opposizione
Sembra blasfemia di questi
tempi, ma è importante una rivalutazione delle opposizioni, rendendole
partecipi dell’attività amministrativa. Allo scopo, i Consiglieri di
maggioranza e opposizione devono disporre allo stesso modo e nei medesimi
tempi, della documentazione che ritengono necessaria allo svolgimento del
proprio ruolo. Nessun atto o documento potrà
essere negato ai Consiglieri e ai Cittadini, tranne nei casi particolari
previsti dalla legge.
10.
Lavoratrici e lavoratori comunali
Vimodrone non si è mai
segnalata fra i Comuni che hanno goduto di uno “speciale rapporto” fra gli
amministratori eletti e i dipendenti comunali. Un’Altra Città, vuole
introdurre un cambio di marcia, ponendo l’attenzione sugli apparati comunali
che sono il cuore pulsante di una città. Per questo sarà agevolata una nuova
forma di collaborazione con i dipendenti comunali, una partecipazione agli
indirizzi amministrativi che sia priva di condizionamenti politici.
Occorre inoltre combattere la precarietà partendo
dall’amministrazione comunale.
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