
Ripensarci,
non sarebbe poi così
male
Chi a Vimodrone
appartiene a una
Associazione
regolarmente iscritta
nell’apposito albo
comunale, e non sono
pochi, ormai lo sa.
Quest’anno non ci
saranno finanziamenti
comunali per i circa 50
sodalizi che si dedicano
alle attività
assistenziali,
culturali, ludiche. 0,00
euro di contributi.
Se non ci sono figli e
figliastri, tutte quante
si troveranno a dover
far di conto con le
scarse risorse che, di
norma, non vanno al di
là della quota annuale
versata dai soci.
Per chi fosse digiuno in
materia, si deve pensare
a elargizioni che spesso
sono nell’ordine di
qualche centinaio di
euro all’anno e solo in
pochi casi supera la
soglia di mille euro.
Nella globalità, non
stiamo quindi parlando
di cifre insostenibili
per le casse comunali,
anche se è vero che di
questi tempi ogni
briciola ha un suo peso.
Come sempre, si tratta
di priorità attribuite a
questo o quell’argomento,
e un’altra città
è sicura che in materia,
la nostra Giunta non ha
ponderato a fondo sulla
decisione presa. Ne
spieghiamo le ragioni:
-
unoLe
Associazioni,
qualunque sia la
loro natura, si
basano sul
volontariato e
svolgono un ruolo
molto importante
nell’aggregare ampi
strati del tessuto
sociale di
Vimodrone. Sono in
sostanza un bene
della comunità a cui
l’Amministrazione
dovrebbe stendere
passatoie rosse
laddove sono
presenti
-
dueBuona
parte di esse, ha la
propria sede in
locali comunali che
a norma di legge
prevedono regolari
contratti d’affitto.
Pertanto ci troviamo
al cospetto di
Associazioni sulle
quali
l’Amministrazione si
troverebbe a
speculare senza
nulla dare in
cambio. Quanto meno, il
contributo dovrebbe
essere pari al
canone d’affitto
annuale.
-
treNeppure
come tornaconto
politico, la mossa
ci pare azzeccata.
Fra le Associazioni
serpeggia il
malumore per il
mancato
riconoscimento delle
fatiche, e
assicuriamo che tali
sono, per mantenere
in vita le attività
che ognuna di esse
manifesta ogni anno.
Tre “pesanti”
motivazioni che
dovrebbero far
riflettere sulla
decisione che ha
condotto al
“finanziamento zero”
delle Associazioni.
Ripensarci non sarebbe
poi così male.
Quando si diceva delle
priorità, vuol dire che
l’Amministrazione
Veneroni ha varato un
bilancio comunale che
prevede ad esempio
15.000,00 euro per la
promozione turistica di
Vimodrone. Ci chiediamo
se non sarebbe stato più
utile dirottare questi
soldi a beneficio delle
Associazioni. Anche
altri comparti di spesa
si potrebbero mettere in
discussione, basta un
piccolo sforzo.
Coraggio, non è detta
l’ultima parola.

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