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non si ristruttura ma si preferisce abbattere e costruire a nuovo consentendo l'aumento volumetrico e snaturando la città. Gli oneri introitati vanno a mantenere in linea di galleggiamento i bilanci comunali, ma la memoria storica di Vimodrone viene sepolta per sempre.                               

 

 

 

Un esempio di recenti lavori di demolizione in piazza Vittorio Veneto.

                           

Cassinella

E’ il nome di una grande cascina con annessi terreni ai confini di Vimodrone verso Milano, comperata a suo tempo dalla Fondazione San Raffaele del Monte Tabor, da tutti conosciuta come l’ospedale San Raffaele di don Verzè. Viene presentato in seguito un progetto all’Ufficio Tecnico del comune per la

 realizzazione di impianti tecnici tra i quali un deposito di gas medicali e una mega-centrale che fornisce energia a tutto il complesso ospedaliero. Per capirci, una centrale in grado di erogare elettricità per un’intera città come Vimodrone. Impianti brutti esteticamente e non certo privi di rischi.                                                                Sempre in fase progettuale si prevede anche un centro di riabilitazione e l’edificazione di case, tante case, anche perché il progetto approvato dal Consiglio comunale butta le basi per costruirne altre nelle aree agricole limitrofe.                                                      Il costruttore ha però un problema, mandare fuori casa i suoi inquilini ed ecco che il comune di Vimodrone viene prontamente in aiuto, prendendo in carico l’impegno degli “sfratti”.Le famiglie sono messe in pole position per l’assegnazione delle case comunali. I bisognosi possono attendere.

 
Via Crocefisso: polemiche a non finire a tutte le colpe gettate sulle spalle della precedente amministrazione leghista. La verità è che la licenza ha una data inequivoca, riconducibile alla giunta Veneroni.              E' stato concesso tutto il possibile, anche l'utilizzo dei sottotetti, in pratica un piano in più rispetto al Piano di Recupero, anche grazie alla scadenza dei termini nei quali l'Ufficio Tecnico avrebbe potuto negare il permesso di edificazione e non l'ha fatto. Colpa del costruttore? Certamente no!  E' consentito a tutti presentare i progetti.

 
A sinistra: lavori di edificazione in sostituzione della cascina Cazzurra. Un altro prezzo di Vimodrone lascia il passo al cemento.......
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