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a seguito del nostro articolo sull'uso del giornalimo comunale "Comunicare" (ancora presente sul sito) abbiamo ricevuto:

In relazione al vostro articolo sul sito, inerente la gestione del giornale comunale "Comunicare" ci preme inviarVi ns lettera inviata alla redazione di "comunicare" che fa riferimento anche a Voi. Infatti, il giorno 28.04.2009, L'Aministrazione aveva deciso di stampare e consegnare in tutte le famiglie il giornale comunale, nonostante non vi fossero elementi tali da far uscire il giornale a nemmeno dopo un mese dal precedente.
Noi, abbiamo inviato comunicazione al Sindaco chiedendo fermamente di stoppare l'uscita in quanto sarebbe stato solamente per farsi pubblicità elettorale essendo Lui candidato alla Provincia. Inoltre, si ha certezza che  il portavoce del Sindaco, in relazione alla nostra richiesta, avrebbe chiamato  la Segreteria Milanese del Suo partito comunicando la situazione. Nonostante la volontà dello stesso , veniva consigliato di sospendere per evitare  problemi.
E cosi il giornale non è uscito. Ci interessa comunque rispondere a quanto da Voi pubblicato. Vi ringraziamo per l'attenzione. Nucio Murnigotti

il testo dell'allegato

“COMUNICARE

Quando il notiziario comunale divent il megafono della maggioranza

Questo è il titolo con cui “Un’altra città” (politicamente a noi distante)sul suo sito  www.saleepepe.org            ha, in una più approfondita analisi sul tema ma che diventa elemento anche per noi di, per l’ennesima volta, contestare l’uso che questa maggioranza fa di questo bimensile pagato dai cittadini.

Dice “Un’altra città”…..partendo dal problema delle Cooperative (a proposito noi come “IO AMO VIMODRONE” abbiamo fatto richiesta di un Consiglio Comunale aperto ma risposte ZERO) e dice testualmente: Quello che  Un’altra città vuole segnalare è lì utilizzo improprio del notiziario comunale “Comunicare”. Crediamo di trovarci tutti d’accordo  nel definirlo come uno strumento di comunicazione che è di proprietà della comunità. Sono infatti i soldi dei cittadini che permettono la sua pubblicazione. Così come crediamo di convenire all’Editore (il Comune in questo caso)si possa concedere il beneficio di una propaganda contenuta per quanto di buono la Giunta del momento stia realizzando.

Quando però l’uso diventa esageratamente strumentale, non solo si contravviene alle più elementari norme  della democrazia (alla faccia del partecipativo) ma si scade nel cattivo gusto. E qui fa riferimento al caso delle cooperative poiché il notiziario COMUNICARE  del mese di marzo elenca la storia del “confronto avuto con il “Comitato” degli assegnatari, mettendo in evidenza i vantaggi che l’amministrazione a loro offerto e fornendo informazioni  dalla quale si evince un comportamento da parte dell’Amministrazione ineccepibile. Ma poi prosegue:

“Ma la tesi della controparte in quale pagina sta? Nessuno la cerchi, è solo una perdita di tempo, semplicemente non c’è. Sarà quindi vero che il popolo è bue e bisogna assoggettarlo ai voleri del capopolo?

Poi: Un’altra città avanza un proposta molto semplice ma si crede possa essere accolta senza eccessivi slanci  sul piano democratico: stabilire che  quando sul notiziario della comunità si trattano argomenti controversi o che siano oggetto di contestazione, si avverta la controparte invitandola a replicare con pari spazio.

In ultimo una stoccata noi, che ben accettiamo ove dice: “Su questa proposta mediti anche l’opposizione, alla quale viene offerto uno “SPAZIETTO” striminzito, a mo di paghetta per soddisfare le esigenze democratiche.

Dobbiamo dire che è una lotta che dura ormai da 5 anni, ma che l’arroganza di chi gestisce questo giornale, Sindaco, Direttore o altro, non ha mai accettato un dialogo diverso da quello attuale. Solo da un’anno abbiamo ottenuto una possibilita: quella di dividere il nostro spazio in due tronconi e uno di questi piazzarlo dove decidiamo, ma si può ben capire l’inconsistenza di  tali disponibilità.

Esempio. L’ultimo bimestrale è uscito SOLO 1 mese fa ad aprile. E’ un bimestrale. Come ci si potrà accorgere non vi sono elementi tali per cui diventava importante comunicare qualcosa ai cittadini. Sbagliavo. Siamo in campagna elettorale e il nostro Sindaco, si dice, è candidato alle provinciali. Quale occasione migliore  per farsi pubblicità a spese dei cittadini? Vi saranno molte fotografie ecc ove si dirà: abbiamo fatto questo ecc. Ma per favore. Comunque noi abbiamo fatto richiesta scritta al Sindaco di  non farlo uscire questo di aprile, ma, sicuramente, purtroppo proprio perche molto democratici, vi troverete questa pubblicazione nelle Vostre caselle.

X Io amo Vimodrone    Nucio Murnigotti

riteniamo inutili i commenti ricordando che l'articolo citato è ancora presente sul sito
 

 

 

 

 

 

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